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    CONSENSO INFORMATO
 

Il RISC ha predisposto un modulo specifico di consenso informato atto al reclutamento ed al follow-up dei pazienti arruolati nel Registro. Vogliamo precisare che tale modulo è specifico per il RISC e non sostitutivo al consenso informato del paziente relativo alla procedura dello stenting normalmente utilizzato dai Centri.

Modulo Consenso Informato

RISC

Registro Italiano per lo Stenting Carotideo

Modulo per il Consenso Informato*

Centro di Riferimento ………………………………………

Nome del Paziente: …………………………… Data:………………

Lei e’ stato invitato a prendere parte ad uno studio clinico che comprenderà circa 1000 pazienti in tutta Italia. E’ estremamente importante che lei comprenda le seguenti informazioni generali.

La sua partecipazione allo studio e’ assolutamente volontario. Lei può decidere in qualsiasi momento di ritirarsi dallo studio, senza che ciò comporti alcun danno o perdita di benefici che le sono peraltro garantiti. Lei può trarre, oppure no, direttamente dei vantaggi dalla partecipazione allo studio. Sappia tuttavia, che la sua partecipazione può comportare un beneficio ad altri dall’aumento delle conoscenze.

Con questo modulo, intendiamo metterla al corrente della natura dello studio, delle procedure che le saranno attuate per il trattamento della sua malattia e dei potenziali rischi o benefici ai quali potrà andare incontro. La invitiamo a porre al suo medico personale o ai medici della struttura presso cui e’ ricoverato, tutte le domande che ritenga opportune in modo da ottenere una soddisfacente spiegazione. Questo e’ uno studio Nazionale al quale partecipano decine di Centri altamente qualificati in tutta Italia e si svolge sotto l’egida delle Società Scientifiche Nazionali delle specialità interessate.

Durante il corso di questo studio, possono esser scoperti dati significativi. Questi dati le saranno resi noti, e lei potrà decidere se ritenere di continuare a partecipare allo studio oppure no.

1. Natura dello Studio

I suoi medici curanti hanno scoperto che una delle sue arterie carotidi (le carotidi sono dei vasi sanguigni, posti nel collo, che portano il sangue al suo cervello) e’ affetta da un significativo restringimento. Tale restringimento può essere trattato tramite la chirurgia, oppure tramite la tecnica chiamata di impianto di stent. In questo studio, l’impianto dello stent può avvenire con l’utilizzazione associata di un sistema di protezione cerebrale, allo scopo di prevenire una potenziale embolizzazione cerebrale durante la procedura.

Lei ed il suo medico curante avete deciso che il suo restringimento arterioso, sarà trattato con l’impianto dello stent. Questa procedura viene attuata per la prevenzione dell’ictus. Durante la procedura può essere introdotto un sistema di protezione cerebrale per prevenire la migrazione di materiale situato all’interno dell’arteria. Lo stent e’ una specie di impalcatura di metallo, elastica, montata su un catetere e ricoperta da una camicia retrattile che la mantiene in sede mentre viene posizionata nella carotide.

*Il presente modulo costituisce la traduzione in Italiano del testo adottato dallo studio USA denominato:

CARESS. La sua utilizzazione e’ stata gentilmente autorizzata anche allo scopo di confrontare i risultati clinici dei due studi.

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Retraendo la camicia, lo stent viene liberato e si espande da solo. Appena rilasciato, lo stent si posiziona contro la parete dell’arteria in modo da bloccare i depositi di grasso sulla parete e prevenire la loro rottura, con possibilità di ictus. Una volta che lo stent e’ stato posizionato, il materiale eventualmente mobilizzato durante la procedura e catturato dal sistema di protezione cerebrale, viene rimosso. Infine, anche tutto il sistema che e’ servito all’inserimento dello stent, viene estratto. In un periodo compreso tra le tre e le quattro settimane, si forma una superficie interna, nell’arteria, che ricopre lo stent. Lo stent diventa pertanto una parte permanente della sua arteria.

Lo scopo di questo studio e’ di verificare la sicurezza e la efficacia dell’uso del sistema di stent, nell’arteria carotide.

2. Se decidesse di prendere parte allo studio, la procedura sarà la seguente:

Per sistemare uno stent nella sua carotide, le verrà introdotto un piccolo catetere in una arteria all’inguine o al collo, attraverso una breve incisione.

Con l’uso di un apparecchio ai raggi x, un sistema di protezione cerebrale potrà essere introdotto e fatto avanzare nella sua carotide fino a sorpassare il punto in cui sarà sistemato lo stent. Lo scopo di questa manovra e’ di catturare frustoli della placca nella carotide che potrebbero viaggiare al cervello. Il catetere portante lo stent sulla punta, verrà ora introdotto e fatto risalire sino alla zona interessata dalla placca nella sua carotide. A questo punto, lo stent verrà rilasciato, previa dilatazione della arteria con un piccolo palloncino, oppure no, a seconda delle diverse situazioni anatomiche. Una volta rilasciato lo stent, si potranno rendere necessarie addizionali dilatazioni con lo stesso palloncino. Alla fine della procedura, verrà estratto il catetere con il palloncino e l’eventuale sistema di protezione.

Dopo la procedura, le verrà richiesto di seguire alcune prescrizioni mediche con farmaci atti alla prevenzione della trombosi sanguigna. Eventualmente le potrà essere richiesto di prendere anche altri farmaci. Deve comunque programmare di passare almeno un giorno e una notte in ospedale.

Dovrà poi essere visto a controllo per almeno sei volte a distanza di 1, 6, 12, 24, 36, 48 mesi dalla procedura, con visite mediche e, in alcune di queste occasioni, anche con controllo eco-doppler. L’esame eco-doppler consiste nel piazzare una sonda sulla cute del collo in prossimità della carotide trattata, e vedere l’immagine della sua carotide tramite la trasmissione di onde sonore. In questo modo si possono tenere costantemente sotto controllo le condizioni della sua carotide. In occasione delle visite di controllo, le verranno fatte domande su eventuali sintomi e verrà compilato un questionario. Queste visite potrebbero doverle portare via dalle 2 alle 4 ore.

RISC- Modulo Consenso Informato – Pag.3

3. Si possono verificare i seguenti inconvenienti e le seguenti complicanze:

I rischi associati con la procedura della applicazione dello stent sono: un ictus minore (i sintomi non rimangono oltre i 30 giorni), un ictus permanente, la morte, reazioni allergiche al mezzo di contrasto o altri farmaci, insufficienza renale, infezioni, occlusione dell’arteria

di accesso all’inguine che dovrà essere trattata chirurgicamente, necessita’ di trasfusioni di sangue, ipotensione e disturbi del ritmo cardiaco.

Lei sarà trattato con anti-aggreganti che sono dei fluidificanti che possono anche causare sanguinamenti. In circa l’1 o 2% della popolazione, gli anti aggreganti hanno provocato la diminuzione del numero dei globuli bianchi del sangue con conseguenti gravi infezioni e, molto raramente, la morte. In genere, il numero dei globuli bianchi ritorna ai valori normali appena viene sospeso il trattamento con anti aggreganti. Effetti collaterali che possono verificarsi con il trattamento anti aggregante, sono: sanguinamento ( che può essere modesto, importante o anche rischioso per la vita), una riduzione del numero delle piastrine (le cellule deputate alla coagulazione del sangue). Se queste complicanze dovessero verificarsi, o si rendesse necessario un trattamento chirurgico, potrebbe essere necessaria una trasfusione di sangue o di piastrine.

Anche se la procedura di applicazione dello stent sarà seguita da successo, potrebbe verificarsi, nei dodici mesi successivi, un nuovo restringimento della carotide.

Altri rischi, la natura dei quali e’ sconosciuta, possono infine eventualmente verificarsi.

4. Benefici dalla partecipazione allo studio:

Nessun beneficio dalla partecipazione allo studio le può essere garantito. Tuttavia vantaggi possono derivarne per l’umanità, anche se non per lei personalmente. I vantaggi per l’umanità derivano dalla analisi dei dati di questo studio che consentirà di migliorare in generale il trattamento della malattia carotidea con l’impianto dello stent.

5. Se lei decidesse di non partecipare allo studio:

La sua eventuale decisione di non entrare a far parte dello studio, o anche a parte di esso, non influenzerà in alcun modo il suo rapporto con i suoi medici curanti. Potrà comunque beneficiare dei dati che potranno emergere dallo studio grazie alla adesione di altri pazienti.

6. Riservatezza dei dati:

Tutte le informazioni raccolte durante lo studio, rimarranno assolutamente riservate. Nessun dato che la riguardi, sarà notificato senza il suo personale consenso.

I risultati di questo studio potranno essere pubblicati per renderne edotti altri medici e scienziati. Con il suo consenso, i suoi dati di laboratorio, immagini, radiografie potranno eventualmente essere pubblicati. I dati clinici dei pazienti inclusi nello studio, saranno conservati in osservanza delle leggi vigenti e potranno essere a disposizione di organismi qualificati quali il Ministero della Salute.

RISC- Modulo Consenso Informato – Pag.4

7. Risultati dello studio:

Verrà costituita una Commissione formata da personale medico e non che a cadenze regolari si riunirà per discutere e approvare la continuazione dello studio sia dal punto di vista scientifico ed etico. Qualsiasi informazione, che potrebbe influenzare la sua decisione di continuare o meno a far parte dello studio, le verrà prontamente comunicata.

Lei può decidere di abbandonare lo studio in qualsiasi momento lo desiderasse. Una sua decisione in tal senso non influirà assolutamente sulla prosecuzione di altro trattamento in futuro.

8. Trattamenti alternativi:

Oltre alla procedura di impianto di stent, il trattamento della malattia della carotide si basa su l’intervento chirurgico e la terapia medica che consiste nella somministrazione di farmaci e nella correzione dei fattori di rischio. Se non desiderasse entrare a far parte dello studio, può optare per la chirurgia o il trattamento medico.

9. Donne in età fertile

Le donne in età fertile sono escluse dallo studio

10. Risvolti economici dello studio:

Questo studio sviluppa anche una analisi di economia sanitaria in modo da valutare i costi della procedura di applicazione di uno stent carotideo. Le autorità sanitarie locali e regionali potrebbero avere accesso ai suoi dati clinici.

11. Costi per il paziente:

La sua partecipazione a questo studio non comporta per lei alcun compenso né costi aggiuntivi.

12. Problemi o richiesta di ulteriori informazioni:

In qualsiasi momento potrà rivolgersi liberamente al suo medico per informazioni inerenti il suo stato di salute o i suoi diritti come partecipante allo studio, o infine per problemi che dovessero verificarsi in relazione allo studio stesso

RISC- Modulo Consenso Informato – Pag. 5

13. Consenso del paziente:

La mia partecipazione a questo studio e’ completamente volontaria. Confermo di aver letto attentamente e compreso il contenuto di questo modulo di cui me ne e’ stata consegnata copia.

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.......(Firma del Paziente) ....................(Data).......................... (Ora)

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....(Firma di un testimone) ..................(Data)........................... (Ora)

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.......(Firma del medico) ......................(Data)........................... (Ora)

Certifico di aver analizzato il contenuto di questo modulo di Consenso Informato e delle spiegazioni relative a rischi e benefici noti della ricerca. Il paziente ha avuto la opportunità di porre domande o esprimere perplessità e ottenere risposte da personale competente e autorizzato.

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.....(Il medico responsabile del Centro) ......................(Data)........................... (Ora)


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